Home-page - Numeri
Presentazione
Sezioni bibliografiche
Comitato scientifico
Contatti e indirizzi
Dépliant e cedola acquisti
Links
20 anni di Semicerchio. Indice 1-34
Norme redazionali e Codice Etico
The Journal
Bibliographical Sections
Advisory Board
Contacts & Address
Saggi e testi online
Poesia angloafricana
Poesia angloindiana
Poesia americana (USA)
Poesia araba
Poesia australiana
Poesia brasiliana
Poesia ceca
Poesia cinese
Poesia classica e medievale
Poesia coreana
Poesia finlandese
Poesia francese
Poesia giapponese
Poesia greca
Poesia inglese
Poesia inglese postcoloniale
Poesia iraniana
Poesia ispano-americana
Poesia italiana
Poesia lituana
Poesia macedone
Poesia portoghese
Poesia russa
Poesia serbo-croata
Poesia olandese
Poesia slovena
Poesia spagnola
Poesia tedesca
Poesia ungherese
Poesia in musica (Canzoni)
Comparatistica & Strumenti
Altre aree linguistiche
Visits since 10 July '98

« indietro

MAKSIM IL’I ŠAPIR, Universum versus. Saggi di teoria del verso e di teoria della letteratura, Pensa MultiMedia Editore, Lecce, 2013, pp. 372, € 30,00.

L’edizione italiana di Universum versus. Saggi di teoria del verso e di teoria della letteratura conserva intatto lo spirito rivoluzionario e appassionato del suo autore, Maksim Il’i Šapir, scomparso prematuramente nel 2006.
Studioso eclettico ed originale, Šapir ha condotto le proprie ricerche sulla teoria del verso seguendo il faro luminoso della filologia, da lui intesa come «dialettica capace di indagare e definire l’interazione organica fra cultura, natura e storia, senza che alcuna trascendenza debba intervenire». Fautore di un’«ampia concezione filologica del mondo», Šapir considera il linguaggio poetico, al pari di ogni altra realtà famigliare all’uomo, il rispecchiamento dei principi generali che organizzano il mondo secondo triadi aristoteliche (‘universale- generale-particolare’, ‘fatto-leggeprincipio’, ‘materiale-forma-contenuto’). In special modo, il lavoro dello studioso è volto a dimostrare lo stretto legame che intercorre tra il verso poetico e gli altri fenomeni della forma artistica. Da qui il titolo latino dell’antologia, Universum versus, traducibile tanto come Il mondo del verso quanto come In direzione del mondo. Dialogando ininterrottamente con i grandi della filologia russa novecentesca (Jakobson, Tynjanov, Tomaševskij, Vinokur, Jarcho, Gasparov) e cogliendo il meglio da ognuno di essi, Šapir riesce a conciliare felicemente i due opposti orientamenti di ricerca che hanno dominato la teoria versificatoria del secolo scorso: la definizione dei ‘confini esterni’ del verso (cosa è verso e cosa non lo è) e la descrizione della ‘struttura interna’ del verso (le dinamiche caratterizzanti i rapporti tra i suoi elementi costitutivi). L’approccio metodologico scelto è quello proprio dell’ermeneutica filologica: Šapir si serve dei metodi delle scienze esatte per operare un’analisi quantitativa dei tratti che compongono la struttura versale al fine di ricostruire un quadro il più possibile chiaro ed esaustivo dell’evoluzione di questi e dei mutamenti nelle loro relazioni di interdipendenza. Le argomentazioni di Maksim Il’i Šapir si fondano, infatti, su una conoscenza tanto vasta quanto profonda della poesia, principalmente russa: l’eredità poetica di Puškin è, infatti, esaminata nel contesto dei suoi predecessori, contemporanei e successori, non solo i grandi nomi (da Trediakovskij, Lomonosov e Sumarokov a D.A. Prigov, L. Rubinštejn e T. Kibirov) ma anche autori minori o addirittura sconosciuti.
Universum versus è tra le opere che meglio esprimono la dedizione e l’entusiasmo ma anche l’ambizione dello studioso: ogni pagina riflette la tenace volontà di dare una risposta definitiva agli interrogativi che da decenni animano il dibattito sulla teoria versificatoria.
Nei saggi «Versus» vs «prosa» e Sulla soglia di una teoria generale del verso, ad esempio, Šapir intende audacemente formulare una definizione di verso valida in assoluto. Ispirato dalle teorie di Jakobson, il filologo compie una minuziosa comparazione fra testi poetici che lo porta ad affermare che la genesi di qualsiasi poesia rimanda necessariamente a una delle due casistiche seguenti: nel primo caso essa è la «selezione di forme paradigmatiche (ovvero di una variante di un’invariante) equivalenti e teoricamente intercambiabili», nel secondo si tratta dello «svolgimento completo di un microparadigma ritmico», ove è esclusa la possibilità di sostituzione delle varianti ritmiche. Viene, inoltre, ridisegnata l’identità del verso: non più altro dal linguaggio, bensì una sua modalità particolare, autonoma rispetto alle forme grammaticali che organizzano la lingua. Il verso si distingue dalla prosa non tanto per la sua «scomponibilità in segmenti fra loro commensurabili» quanto per la «capacità di rapportare ciò che in prosa non sottostà ad alcun rapporto e comparare ciò che in prosa è incommensurabile»: è la «quarta dimensione del linguaggio» (oltre a lunghezza, grammatica e semantica), uno «pseudotempo» che sostituisce quello ‘reale’.
In Metrum et rhythmus sub specie semioticae, Šapir risolve, invece, il dilemma relativo agli ambigui rapporti di sudditanza tra ritmo e metro evidenziando la natura comune di derivati del principio di Ritmo: il metro ne rappresenta l’espressione in qualità di legge generale, mentre il ritmo il singolo fatto. I mutui rapporti che s’instaurano tra questi tre elementi (che rimandano alla dialettica ‘universalegenerale- particolare’) creano, secondo Maksim Šapir, quella varietà infinita di associazioni all’origine della straordinaria densità semantica propria del testo poetico, la sostanza dell’inafferrabile ‘Ritmo-senso’.
Accanto ai meriti dell’autore, è doveroso apprezzare l’impegno dei curatori di Universum versus, C. Cadamagnani, G. Carpi e G. Larocca, i quali, oltre all’impeccabile traduzione di un testo certamente non facile, hanno arricchito ulteriormente il volume corredandolo di strumenti utili (come il glossario e la postfazione) per una sicura e proficua comprensione del pensiero di Šapir anche da parte dei non specialisti. Un’operazione importante poiché aiuta a garantire la diffusione di quello che non è solo un trattato scientifico ma anche un autentico testamento spirituale.

(Alessandra Visinoni)

¬ top of page


Iniziative
9 dicembre 2022
Semicerchio a "Più libri più liberi", Roma

15 ottobre 2022
Hodoeporica al Salon de la Revue di Parigi

19 settembre 2022
Poeti di "Semicerchio" presentano l'antologia ANIMALIA

13 maggio 2022
Carteggio Ripellino-Holan su Semicerchio. Roma 13 maggio

10 maggio 2022
Recensibili 2022

26 ottobre 2021
Nuovo premio ai traduttori di "Semicerchio"

16 ottobre 2021
Immaginare Dante. Università di Siena, 21 ottobre

11 ottobre 2021
La Divina Commedia nelle lingue orientali

8 ottobre 2021
Dante: riletture e traduzioni in lingua romanza. Firenze, Institut Français

21 settembre 2021
HODOEPORICA al Festival "Voci lontane Voci sorelle"

27 agosto 2021
Recensibili 2021

11 giugno 2021
Laboratorio Poesia in prosa

4 giugno 2021
Antologie europee di poesia giovane

28 maggio 2021
Le riviste in tempo di pandemia

28 maggio 2021
De Francesco: Laboratorio di traduzione da poesia barocca

21 maggio 2021
Jhumpa Lahiri intervistata da Antonella Francini

11 maggio 2021
Hodoeporica. Presentazione di "Semicerchio" 63 su Youtube

7 maggio 2021
Jorie Graham a dialogo con la sua traduttrice italiana

23 aprile 2021
La poesia di Franco Buffoni in spagnolo

16 aprile 2021
Filologia della canzone: presentazione di "Like a Rolling Stone" di M.G. Mossa

22 marzo 2021
Scuola aperta di Semicerchio aprile-giugno 2021

28 dicembre 2020
Bandi per collaborazione con Semicerchio e Centro I Deug-Su

20 novembre 2020
Pietro Tripodo Traduttore: presentazione online di Semicerchio 62

19 giugno 2020
Poesia russa: incontro finale del Virtual Lab di Semicerchio

1 giugno 2020
Call for papers: Semicerchio 63 "Gli ospiti del caso"

28 maggio 2020
Seminario di Andrea Sirotti sulla nuova Dickinson

22 maggio 2020
Seminario di Antonella Francini su AMY HEMPEL e LAUREN GROFF

30 aprile 2020
Laboratori digitali della Scuola Semicerchio

28 aprile 2020
Progetto di Riscrittura creativa della lirica trobadorica

8 dicembre 2019
Semicerchio a "Più libri più liberi"

6 dicembre 2019
Laura Pugno alla Scuola di Semicerchio

5 dicembre 2019
Convegno Compalit a Siena

4 dicembre 2019
Addio a Giuseppe Bevilacqua

29 novembre 2019
Maurizio Maggiani alla Scuola di Semicerchio

8 novembre 2019
Laboratorio di poesia: Valerio Magrelli

12 ottobre 2019
Semicerchio e LinguaFranca al Salon de la Revue di Parigi

27 settembre 2019
Reading della Scuola di Scrittura

25 settembre 2019
Ultimi giorni iscrizioni al Corso di scrittura creativa

20 settembre 2019
Incontro con Jorie Graham per l'uscita di "fast" (Garzanti)

19 giugno 2019
Addio ad Armando Gnisci

31 maggio 2019
I'M SO TIRED OF FLORENCE: READING MINA LOY

12 aprile 2019
Incontro con Marco Di Pasquale

28 marzo 2019
Sconti sul doppio Semicerchio-Ecopoetica 2018

27 marzo 2019
Semicerchio al Convegno di Narrazioni Ecologiche-Firenze

24 marzo 2019
Premio Ceppo: Semicerchio e Guccini a Pistoia

15 marzo 2019
Rosaria Lo Russo legge Sexton

6 febbraio 2019
Incontro sulla traduzione poetica -Siena

25 gennaio 2019
Assemblea sociale e nuovi laboratori

14 dicembre 2018
Incontro con Giorgio Falco

8 dicembre 2018
Semicerchio a "Più Libri Più Liberi" Roma

6 dicembre 2018
Semicerchio issue on MIGRATION AND IDENTITY. Call for papers

16 novembre 2018
"Folla delle vene" di Iacuzzi a Semicerchio

12 ottobre 2018
Inaugurazione XXX Corso di Poesia con Franco Buffoni

7 ottobre 2018
Festa della poesia a Montebeni

30 settembre 2018
Laboratorio pubblico di Alessandro Raveggi a Firenze Libro Aperto

23 settembre 2018
Mina Loy-Una rivoluzionaria nella Firenze dei futuristi -Villa Arrivabene

22 settembre 2018
Le Poete al Caffé Letterario

6 settembre 2018
In scadenza le iscrizioni ai corsi di scrittura creativa 2018-19

5 settembre 2018
Verusca Costenaro a L'Ora blu

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

» Archivio
 » Presentazione
 » Programmi in corso
 » Corsi precedenti
 » Statuto associazione
 » Scrittori e poeti
 » Blog
 » Forum
 » Audio e video lezioni
 » Materiali didattici
Editore
Pacini Editore
Distributore
PDE
Semicerchio è pubblicata col patrocinio del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali dell'Università di Siena viale Cittadini 33, 52100 Arezzo, tel. +39-0575.926314, fax +39-0575.926312
web design: Gianni Cicali

Semicerchio, piazza Leopoldo 9, 50134 Firenze - tel./fax +39 055 495398