Home-page - Numeri
Presentazione
Sezioni bibliografiche
Comitato scientifico
Contatti e indirizzi
Dépliant e cedola acquisti
Links
20 anni di Semicerchio. Indice 1-34
Norme redazionali e Codice Etico
The Journal
Bibliographical Sections
Advisory Board
Contacts & Address
Saggi e testi online
Poesia angloafricana
Poesia angloindiana
Poesia americana (USA)
Poesia araba
Poesia australiana
Poesia brasiliana
Poesia ceca
Poesia cinese
Poesia classica e medievale
Poesia coreana
Poesia finlandese
Poesia francese
Poesia giapponese
Poesia greca
Poesia inglese
Poesia inglese postcoloniale
Poesia iraniana
Poesia ispano-americana
Poesia italiana
Poesia lituana
Poesia macedone
Poesia portoghese
Poesia russa
Poesia serbo-croata
Poesia olandese
Poesia slovena
Poesia spagnola
Poesia tedesca
Poesia ungherese
Poesia in musica (Canzoni)
Comparatistica & Strumenti
Altre aree linguistiche
Visits since 10 July '98

« indietro

FERDINANDO CAMON, Le silence des campagnes. Modestes constats en vers. Traduit de l’italien et postfacé par Patrice Dyerval Angelini, Paris, Gallimard, 2003, pp. 126,  12,50.

 

Nel 1998 esce, dopo decenni di silenzio poetico di Camon, Dal silenzio delle campagne che reca, come sottotitolo didascalico: Tori, mucche diavoli, contadini, drogati, mercanti di donne e serialkiller; scene e raccontini in versi (Milano, Garzanti), dove si torna ad evocare la campagna quale spazio ‘rituale’ e durativo di una memoria astorica. In rapporto ad una cultura cittadina che si avvia alla secolarizzazione, la campagna si configura infatti come uno spazio ‘svuotato’; come «enclave» del senso oramai improduttivo, inutile e marginale. Quello stesso mondo oramai misconosciuto che appare insieme temibile, mostruoso e caricaturale si traduce, in un’ottica civica nel quale viene ad irrompere, in una ‘animalità’ ironicamente trattata nella sua accezione ‘moralistica’ e deteriore (drogati, mercanti di donne e serial-killer). Il realismo scabro e drammatico dei contenuti, evocati nel loro crudo pathos espressionistico, è smorzato dal tono volutamente ‘minore’, elegiaco e insieme sarcastico, con cui il poeta ha inteso governare (ironicamente; è questa la sua poetica, da intendersi come capacità di metabolizzare il vissuto attraverso una ricerca di forma del significato) la forza dirompente della sacra animalità. Questa investe infatti, ineluttabilmente, ogni creatura viva ed è ancor più visibile, per contrasto, quando essa intende venir aggiogata dalle regole della civitas e della sua morale laica. La traduzione stilisticamente accuratissima ha innanzitutto, grazie alla rara conoscenza formale e diastratica dell’italiano di P. D. Angelini, il merito di eludere la mediazione dei due sistemi linguistici di riferimento per far scivolare il testo, saldamente impiantato in una precisa realtà storico-sociale, all’interno di una omologa caratterizzazione dialettale. Senza rompere la connivenza con il lettore dovuta alla medialità straniante della lingua letteraria, l’opera torna subito ad insediarsi nella sua peculiare contestualità. Risolvendo infatti in modo mirabile il problema del trilinguismo che si presenta nella traduzione della poesia dialettale, Angelini fa corrispondere al veneto delle campagne una realtà «patoisante» francese che le è culturalmente omologa: una varietà dialettale oitanica, situata tra la Normandia e le Ardennes dove si riproducono, almeno sul piano stilistico, i tratti generali pertinenti di un popolo nordico e «montagnard». Angelini ha inoltre colto (come specifica nella postfazione) la forte caratterizzazione ritmica di questi testi – tributari della tradizione/ musicale popolare che la poesia dialettale stessa ha assimilato – facendone una delle dominanti del testo. Le clausole ritmiche, dove si concentra sensibilmente tutta la forza enunciativa di questa poesia (in esse, infatti, pare sciogliersi ‘ludicamente’ il pathos dei contenuti), sono particolarmente curate e presentano esiti di elevata resa traduttiva. Esse così testimoniano, senza la «déperdition» connessa con ogni traduzione- interpretazione (che è e resta comunque un atto dissacratorio del rituale poetico di per sé irriproducibile), la necessità di dar forma viva ad una significazione tutta giocata nella sua interna ridondanza semica e tematica. Tale è infatti l’espressione – per definizione ‘resistente’ ad ogni pratica di ‘riduzione’ culturale – di una voce collettiva che, attestandosi come realtà imperscrutabile e fenomeno di significazione non decodificabile all’interno del sistema linguistico-strumentale della civitas, fa oramai della campagna – come scrive felicemente Angelini nella sua postfazione – «un silence au tumulte pareil».

 

(Michela Landi)


¬ top of page


Iniziative
9 dicembre 2022
Semicerchio a "Più libri più liberi", Roma

15 ottobre 2022
Hodoeporica al Salon de la Revue di Parigi

19 settembre 2022
Poeti di "Semicerchio" presentano l'antologia ANIMALIA

13 maggio 2022
Carteggio Ripellino-Holan su Semicerchio. Roma 13 maggio

10 maggio 2022
Recensibili 2022

26 ottobre 2021
Nuovo premio ai traduttori di "Semicerchio"

16 ottobre 2021
Immaginare Dante. Università di Siena, 21 ottobre

11 ottobre 2021
La Divina Commedia nelle lingue orientali

8 ottobre 2021
Dante: riletture e traduzioni in lingua romanza. Firenze, Institut Français

21 settembre 2021
HODOEPORICA al Festival "Voci lontane Voci sorelle"

27 agosto 2021
Recensibili 2021

11 giugno 2021
Laboratorio Poesia in prosa

4 giugno 2021
Antologie europee di poesia giovane

28 maggio 2021
Le riviste in tempo di pandemia

28 maggio 2021
De Francesco: Laboratorio di traduzione da poesia barocca

21 maggio 2021
Jhumpa Lahiri intervistata da Antonella Francini

11 maggio 2021
Hodoeporica. Presentazione di "Semicerchio" 63 su Youtube

7 maggio 2021
Jorie Graham a dialogo con la sua traduttrice italiana

23 aprile 2021
La poesia di Franco Buffoni in spagnolo

16 aprile 2021
Filologia della canzone: presentazione di "Like a Rolling Stone" di M.G. Mossa

22 marzo 2021
Scuola aperta di Semicerchio aprile-giugno 2021

28 dicembre 2020
Bandi per collaborazione con Semicerchio e Centro I Deug-Su

20 novembre 2020
Pietro Tripodo Traduttore: presentazione online di Semicerchio 62

19 giugno 2020
Poesia russa: incontro finale del Virtual Lab di Semicerchio

1 giugno 2020
Call for papers: Semicerchio 63 "Gli ospiti del caso"

28 maggio 2020
Seminario di Andrea Sirotti sulla nuova Dickinson

22 maggio 2020
Seminario di Antonella Francini su AMY HEMPEL e LAUREN GROFF

30 aprile 2020
Laboratori digitali della Scuola Semicerchio

28 aprile 2020
Progetto di Riscrittura creativa della lirica trobadorica

8 dicembre 2019
Semicerchio a "Più libri più liberi"

6 dicembre 2019
Laura Pugno alla Scuola di Semicerchio

5 dicembre 2019
Convegno Compalit a Siena

4 dicembre 2019
Addio a Giuseppe Bevilacqua

29 novembre 2019
Maurizio Maggiani alla Scuola di Semicerchio

8 novembre 2019
Laboratorio di poesia: Valerio Magrelli

12 ottobre 2019
Semicerchio e LinguaFranca al Salon de la Revue di Parigi

27 settembre 2019
Reading della Scuola di Scrittura

25 settembre 2019
Ultimi giorni iscrizioni al Corso di scrittura creativa

20 settembre 2019
Incontro con Jorie Graham per l'uscita di "fast" (Garzanti)

19 giugno 2019
Addio ad Armando Gnisci

31 maggio 2019
I'M SO TIRED OF FLORENCE: READING MINA LOY

12 aprile 2019
Incontro con Marco Di Pasquale

28 marzo 2019
Sconti sul doppio Semicerchio-Ecopoetica 2018

27 marzo 2019
Semicerchio al Convegno di Narrazioni Ecologiche-Firenze

24 marzo 2019
Premio Ceppo: Semicerchio e Guccini a Pistoia

15 marzo 2019
Rosaria Lo Russo legge Sexton

6 febbraio 2019
Incontro sulla traduzione poetica -Siena

25 gennaio 2019
Assemblea sociale e nuovi laboratori

14 dicembre 2018
Incontro con Giorgio Falco

8 dicembre 2018
Semicerchio a "Più Libri Più Liberi" Roma

6 dicembre 2018
Semicerchio issue on MIGRATION AND IDENTITY. Call for papers

16 novembre 2018
"Folla delle vene" di Iacuzzi a Semicerchio

12 ottobre 2018
Inaugurazione XXX Corso di Poesia con Franco Buffoni

7 ottobre 2018
Festa della poesia a Montebeni

30 settembre 2018
Laboratorio pubblico di Alessandro Raveggi a Firenze Libro Aperto

23 settembre 2018
Mina Loy-Una rivoluzionaria nella Firenze dei futuristi -Villa Arrivabene

22 settembre 2018
Le Poete al Caffé Letterario

6 settembre 2018
In scadenza le iscrizioni ai corsi di scrittura creativa 2018-19

5 settembre 2018
Verusca Costenaro a L'Ora blu

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

» Archivio
 » Presentazione
 » Programmi in corso
 » Corsi precedenti
 » Statuto associazione
 » Scrittori e poeti
 » Blog
 » Forum
 » Audio e video lezioni
 » Materiali didattici
Editore
Pacini Editore
Distributore
PDE
Semicerchio è pubblicata col patrocinio del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali dell'Università di Siena viale Cittadini 33, 52100 Arezzo, tel. +39-0575.926314, fax +39-0575.926312
web design: Gianni Cicali

Semicerchio, piazza Leopoldo 9, 50134 Firenze - tel./fax +39 055 495398