Home-page - Numeri
Presentazione
Sezioni bibliografiche
Comitato scientifico
Contatti e indirizzi
Dépliant e cedola acquisti
Links
20 anni di Semicerchio. Indice 1-34
Norme redazionali e Codice Etico
The Journal
Bibliographical Sections
Advisory Board
Contacts & Address
Saggi e testi online
Poesia angloafricana
Poesia angloindiana
Poesia americana (USA)
Poesia araba
Poesia australiana
Poesia brasiliana
Poesia ceca
Poesia cinese
Poesia classica e medievale
Poesia coreana
Poesia finlandese
Poesia francese
Poesia giapponese
Poesia greca
Poesia inglese
Poesia inglese postcoloniale
Poesia iraniana
Poesia ispano-americana
Poesia italiana
Poesia lituana
Poesia macedone
Poesia portoghese
Poesia russa
Poesia serbo-croata
Poesia olandese
Poesia slovena
Poesia spagnola
Poesia tedesca
Poesia ungherese
Poesia in musica (Canzoni)
Comparatistica & Strumenti
Altre aree linguistiche
Visits since 10 July '98

« indietro

CHARLES WRIGHT, Buffalo Yoga, New York, Farrar, Straus and Giroux, marzo 2004.

 

Cinque sezioni, brevissime la prima e l’ultima, rispettivamente intitolate «Proems » e «Postscipts», ovvero introduzione e congedo al corpo centrale del volume dove spicca Buffalo Yoga, il bellissimo testo eponimo, vera novità in un libro che altrimenti ricalca le consuete e consolidate, ma tutt’altro che logore, eleganti modalità espressive e tematiche di Wright. Anche in questa quattordicesima raccolta la sua poesia, ora disponibile in Italia nel corposo volume pubblicato da Jaca Book nel 2001, si affida ad un preciso disegno architettonico: tre testi in apertura e chiusura, tre code al componimento centrale, trittici e dittici per un totale di trenta poesie in omaggio al numero tre, il numero intorno a cui Wright ha costruito dal 1970 al 2000 il suo più ambizioso progetto poetico, quella trilogy of trilogies raccolta in tre volumi che gli ha assicurato una posizione di rilievo nella poesia americana contemporanea. Entro la griglia di questo nuovo libro si dipana ancora una volta il suo discorso metafisico, qui introdotto subito dal secondo termine del titolo. Come la pratica yoga tende all’unione del mistico con dio, così la poesia è per Wright l’esercizio spirituale che mira a congiungere la mente speculativa del poeta con il trascendente. Il termine «Buffalo», invece, trasferisce le meditazioni wrightiane nel paesaggio del Montana, dove il poeta trascorre lunghi periodi. Perciò, nel suo insieme, l’espressione allude ironicamente ad una americanissima versione dei temi metafisici che caratterizzano la poesia di questo autore. Che qui sono spesso ricordati e riassunti in gioco di autocitazioni e di echi («I write, as I said before, to untie myself, to stand clear, / To extricate an absence...»; oppure: «I tried to give form to the formless, / and speech to the unspeakable. / To the light that shine without shadow, I gave myself»), di ironiche stroncature della sua impossibile impresa poetica di rendere visibile l’invisibile. Si trovano perfino allusioni ai suoi padri spirituali, in primo luogo a Montale, evocato nella riscrittura di suoi noti versi («These are the cracks, the hyphens of light, the world relinquishes / Briefly, then stanches with human dust...»).

Il tempo, la memoria, la vecchiaia, la morte sono temi più che mai presenti in questo volume; il paesaggio è crepuscolare e notturno, in sintonia con il crepuscolo della vita che il poeta sessantenne sente sfuggire; il tono è più che mai elegiaco. E Wright posa a raccogliere i suoi ultimi fragmenta proponendoli come un’appendice alla sua opera, una miscellanea di ultime volontà, uno scaramantico addio alla vita. Tutto ciò suona familiare a chi conosce la sua poesia. Ma quel che colpisce in questo melodioso canto del cigno (la novità del volume appunto) è la straordinaria leggerezza di questi versi che sembrano librarsi e scorrere sulla pagina, incorporei, lievi come un velo di seta, un canto, un alito di vento. Punto più alto di questa raffinata prosodia, che ricorre spessissimo a ritmi blues, è, come dicevamo, il lungo testo centrale Buffalo Yoga e le tre code che lo accompagnano. La parola qui non è altro che musica, e se ne dimentica perfino il senso, trasportati dal ritmo di questi versi che passano dolcemente da un suono all’altro in una sofisticata tessitura fonica di straordinaria bellezza: «Time wears us down and away / Like boot heels, like water on glass, / like footfalls on marble stairs / Step by slow step until we are edgeless and smoothed out. // And childhood is distant, as distant as the rings of Saturn...». La ripetizione di parole e le diverse sequenze di suoni su cui Wright lavora come fossero motivi musicali (si veda il passaggio da stairs a step e l’accorta combinazione di vocali e termini mono e plurisillabici nei versi citati sopra) produce una continua melodia. Potremmo dire che questa sublimazione della parola è in ultima analisi la soluzione estetica di questo poeta alle tematiche metafisiche. Quel qualcosa di non razionale attraverso cui la musica crea emozioni diviene lo strumento attraverso cui Wright, in modo specifico in questo volume, tenta di superare gli umani limiti conoscitivi. «Each is its own music», si legge in questi versi, «The dark spider that chords and frets, unstringing and stringing, / Instrument, shadowy air-walker, / a long lamentation, / poem whose siren song we’re rocked by». Se il mondo è un’armonia di suoni, il poeta si adegua e, lontano da proporci una miscellanea di testi sparsi, ci offre invece un altro affascinante capitolo della sua ricerca di spiritualità in un mondo governato da materialistici interessi.

 

[Antonella Francini]

 

 


¬ top of page


Iniziative
13 maggio 2022
Carteggio Ripellino-Holan su Semicerchio. Roma 13 maggio

10 maggio 2022
Recensibili 2022

26 ottobre 2021
Nuovo premio ai traduttori di "Semicerchio"

16 ottobre 2021
Immaginare Dante. Università di Siena, 21 ottobre

11 ottobre 2021
La Divina Commedia nelle lingue orientali

8 ottobre 2021
Dante: riletture e traduzioni in lingua romanza. Firenze, Institut Français

21 settembre 2021
HODOEPORICA al Festival "Voci lontane Voci sorelle"

27 agosto 2021
Recensibili 2021

11 giugno 2021
Laboratorio Poesia in prosa

4 giugno 2021
Antologie europee di poesia giovane

28 maggio 2021
De Francesco: Laboratorio di traduzione da poesia barocca

28 maggio 2021
Le riviste in tempo di pandemia

21 maggio 2021
Jhumpa Lahiri intervistata da Antonella Francini

11 maggio 2021
Hodoeporica. Presentazione di "Semicerchio" 63 su Youtube

7 maggio 2021
Jorie Graham a dialogo con la sua traduttrice italiana

23 aprile 2021
La poesia di Franco Buffoni in spagnolo

16 aprile 2021
Filologia della canzone: presentazione di "Like a Rolling Stone" di M.G. Mossa

22 marzo 2021
Scuola aperta di Semicerchio aprile-giugno 2021

28 dicembre 2020
Bandi per collaborazione con Semicerchio e Centro I Deug-Su

20 novembre 2020
Pietro Tripodo Traduttore: presentazione online di Semicerchio 62

19 giugno 2020
Poesia russa: incontro finale del Virtual Lab di Semicerchio

1 giugno 2020
Call for papers: Semicerchio 63 "Gli ospiti del caso"

28 maggio 2020
Seminario di Andrea Sirotti sulla nuova Dickinson

22 maggio 2020
Seminario di Antonella Francini su AMY HEMPEL e LAUREN GROFF

30 aprile 2020
Laboratori digitali della Scuola Semicerchio

28 aprile 2020
Progetto di Riscrittura creativa della lirica trobadorica

8 dicembre 2019
Semicerchio a "Più libri più liberi"

6 dicembre 2019
Laura Pugno alla Scuola di Semicerchio

5 dicembre 2019
Convegno Compalit a Siena

4 dicembre 2019
Addio a Giuseppe Bevilacqua

29 novembre 2019
Maurizio Maggiani alla Scuola di Semicerchio

8 novembre 2019
Laboratorio di poesia: Valerio Magrelli

12 ottobre 2019
Semicerchio e LinguaFranca al Salon de la Revue di Parigi

27 settembre 2019
Reading della Scuola di Scrittura

25 settembre 2019
Ultimi giorni iscrizioni al Corso di scrittura creativa

20 settembre 2019
Incontro con Jorie Graham per l'uscita di "fast" (Garzanti)

19 giugno 2019
Addio ad Armando Gnisci

31 maggio 2019
I'M SO TIRED OF FLORENCE: READING MINA LOY

12 aprile 2019
Incontro con Marco Di Pasquale

28 marzo 2019
Sconti sul doppio Semicerchio-Ecopoetica 2018

27 marzo 2019
Semicerchio al Convegno di Narrazioni Ecologiche-Firenze

24 marzo 2019
Premio Ceppo: Semicerchio e Guccini a Pistoia

15 marzo 2019
Rosaria Lo Russo legge Sexton

6 febbraio 2019
Incontro sulla traduzione poetica -Siena

25 gennaio 2019
Assemblea sociale e nuovi laboratori

14 dicembre 2018
Incontro con Giorgio Falco

8 dicembre 2018
Semicerchio a "Più Libri Più Liberi" Roma

6 dicembre 2018
Semicerchio issue on MIGRATION AND IDENTITY. Call for papers

16 novembre 2018
"Folla delle vene" di Iacuzzi a Semicerchio

12 ottobre 2018
Inaugurazione XXX Corso di Poesia con Franco Buffoni

7 ottobre 2018
Festa della poesia a Montebeni

30 settembre 2018
Laboratorio pubblico di Alessandro Raveggi a Firenze Libro Aperto

23 settembre 2018
Mina Loy-Una rivoluzionaria nella Firenze dei futuristi -Villa Arrivabene

22 settembre 2018
Le Poete al Caffé Letterario

6 settembre 2018
In scadenza le iscrizioni ai corsi di scrittura creativa 2018-19

5 settembre 2018
Verusca Costenaro a L'Ora blu

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

» Archivio
 » Presentazione
 » Programmi in corso
 » Corsi precedenti
 » Statuto associazione
 » Scrittori e poeti
 » Blog
 » Forum
 » Audio e video lezioni
 » Materiali didattici
Editore
Pacini Editore
Distributore
PDE
Semicerchio è pubblicata col patrocinio del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali dell'Università di Siena viale Cittadini 33, 52100 Arezzo, tel. +39-0575.926314, fax +39-0575.926312
web design: Gianni Cicali

Semicerchio, piazza Leopoldo 9, 50134 Firenze - tel./fax +39 055 495398