Home-page - Numeri
Presentazione
Sezioni bibliografiche
Comitato scientifico
Contatti e indirizzi
Dépliant e cedola acquisti
Links
20 anni di Semicerchio. Indice 1-34
Norme redazionali e Codice Etico
The Journal
Bibliographical Sections
Advisory Board
Contacts & Address
Saggi e testi online
Poesia angloafricana
Poesia angloindiana
Poesia americana (USA)
Poesia araba
Poesia australiana
Poesia brasiliana
Poesia ceca
Poesia cinese
Poesia classica e medievale
Poesia coreana
Poesia finlandese
Poesia francese
Poesia giapponese
Poesia greca
Poesia inglese
Poesia inglese postcoloniale
Poesia iraniana
Poesia ispano-americana
Poesia italiana
Poesia lituana
Poesia macedone
Poesia portoghese
Poesia russa
Poesia serbo-croata
Poesia olandese
Poesia slovena
Poesia spagnola
Poesia tedesca
Poesia ungherese
Poesia in musica (Canzoni)
Comparatistica & Strumenti
Altre aree linguistiche
Visits since 10 July '98

« indietro

GIULIANO GRAMIGNA, Quello che resta, Milano, Mondadori (Lo Specchio) 2003, pp. 78, 9,40.

 

Il 2003 ha visto l’uscita di almeno tre opere notevoli di esponenti storici afferenti all’area lombarda: Barlumi di storia di Giovanni Raboni, Quello che resta di Giuliano Gramigna e Per un secondo o un secolo di Maurizio Cucchi; dei tre, la vera sorpresa è stato il libro di Gramigna, per il fatto che si tratta senza dubbio della sua opera di poesia più importante. Oltre che per motivi anagrafici, quest’opera per molti aspetti ricapitolativa (e per questo coraggiosa) si può affiancare al libro di Raboni, più che a quello di Cucchi, specialmente per il taglio visivo: l’ottica di queste pagine è molto simile a quella di Barlumi di storia: si tratta di un soggetto decentrato, che coglie se stesso come di striscio, di traverso, di sfuggita, e sempre intendendo con questo cogliere nientemeno che l’altro da sé, o il se stesso come altro. La situazione, per quanto riguarda Gramigna, è come moltiplicata dalle implicazioni lacaniane che l’autore mette in atto; e appunto qui sta la differenza principale con Raboni: la recita della personalità (poetica) viene realmente interpretata fino in fondo da Gramigna – o chi dice di essere lui, come infatti indirettamente suona il titolo di una plaquette edita poco tempo prima di questo libro –, mentre Raboni lascia spazio all’invadenza della storia, intesa come farsi di per sé. Il discorso di Gramigna è, cioè, squisitamente estetico. Come spesso accade è il testo finale a dare una traccia per la risposta alla domanda implicita nel titolo: «Sono felice mi manda a dire / (o almeno io leggo così quel suo verso). / Ma non mi rallegro / lo invidio lo detesto / perché non è ottenebrato / come me. / Mi vergogno di queste righe / non perché siano belle o brutte / ma perché cade anche l’acre / resistenza alla emozione. / Non è una storia tragica e asciutta / ma l’insopportabile guaito / della bestia domestica». Chi è questo altro, proprio alla fine del libro, se non l’altro del poeta stesso? E infatti già nella terza poesia era apparso un luogo «dove non parla lui e non parla l’Altro»: e questo luogo non è altri che la poesia – cioè la vita. Questo fantomatico Altro, poeta perfetto, lucido, che ancora crede nell’emozione della poesia, nonché nella verità della natura, è esattamente, per tutto il libro, colui che applica una costante sovrascrittura alle parole scritte dal poeta; la spia di questo implicito disagio da sdoppiamento è difatti la costante ironia del tono, che innerva tutto il tessuto semantico, come se il poeta volesse dire qualcos’altro, ma la bocca si torcesse e ne uscisse una smorfia, un gesto di nuovo obliquo, di cui la voce dello psicanalista si fa paradigma: «Lei caro signore si crede morto / ma non è morto chi vuole». Se dunque anche la poesia è ormai il luogo «con tutte le metafore storte», non è più canonica neppure l’immagine emblematica della poesia, incarnata da Orfeo: quale Orfeo è qui ancora plausibile, se non quello che disceso agli inferi si scopre lui stesso «morto fra tante poesie / come un visitatore fra le ombre d’ade»? Perché tutta la poesia è passata, anche quella che il poeta, nella sua lunga vita, ha scritto. Anzi, anche il passato è Altro, un’alterità da cui emergono schegge di poeti vissuti e ora per lo più assenti, esattamente come le loro poesie: Mallarmé, Proust, Pound, Porta, Montale, Erba, Ottieri, Zanzotto, Sinisgalli, sereni e caproni (minuscoli, «perché nomi non umani ma di ere / poetiche ») – gli incontri chiave, gli amici di una vita. Improvvisamente, quello che resta assume la sua definitiva valenza bifronte: laddove «non ce n’è più di vita», né per il poeta, né per l’altro da (di?) sé, quello che resta del passato è quello che resta del futuro.

 

Giovanna Frene


¬ top of page


Iniziative
14 dicembre 2018
Incontro con Giorgio Falco

8 dicembre 2018
Semicerchio a "Più Libri Più Liberi" Roma

6 dicembre 2018
Semicerchio issue on MIGRATION AND IDENTITY. Call for papers

16 novembre 2018
"Folla delle vene" di Iacuzzi a Semicerchio

12 ottobre 2018
Inaugurazione XXX Corso di Poesia con Franco Buffoni

7 ottobre 2018
Festa della poesia a Montebeni

30 settembre 2018
Laboratorio pubblico di Alessandro Raveggi a Firenze Libro Aperto

23 settembre 2018
Mina Loy-Una rivoluzionaria nella Firenze dei futuristi -Villa Arrivabene

22 settembre 2018
Le Poete al Caffé Letterario

6 settembre 2018
In scadenza le iscrizioni ai corsi di scrittura creativa 2018-19

5 settembre 2018
Verusca Costenaro a L'Ora blu

18 giugno 2018
Libri recensibili per luglio 2018

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

4 maggio 2018
Incontro con Stefano Carrai

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

9 aprile 2018
Scaffai: "Letteratura e Ecologia" al Vieusseux

7 aprile 2018
Reading di poesia guidato da Caterina Bigazzi

5 aprile 2018
Incontro con Eraldo Affinati

3 marzo 2018
La poesia dei nuovi italiani. Con Barbara Serdakowski, in ricordo di Hasan

2 marzo 2018
Incontro con Grazia Verasani - annullato

27 febbraio 2018
Ceppo Internazionale ad André Ughetto - Firenze 27/2 ore 16

2 febbraio 2018
Ricordo di Hasan Atiya al-Nassar-Firenze

23 gennaio 2018
Mostra riviste poesia - Firenze Marucelliana

25 dicembre 2017
Addio ad Hasan Atiya al-Nassar

15 dicembre 2017
Antonella Anedda alla scuola di "Semicerchio"

8 dicembre 2017
Semicerchio a Più Libri più Liberi

30 settembre 2017
Lettura per i 30 anni di Semicerchio

1 settembre 2017
Iscrizioni Scuola di scrittura creativa

30 agosto 2017
Festival di Poesia "Voci lontane voci sorelle" - Firenze, 30/8-6/10

25 maggio 2017
In memoria di Max Chiamenti

10 marzo 2017
La Compagnia delle poete alla scuola di Semicerchio

1 marzo 2017
30 anni di SC: lectio di Jesper Svenbro a Siena

28 febbraio 2017
30 anni di SC: dibattito sulla post-poesia a Siena

11 febbraio 2017
Ricordo di Gabriella Maleti

10 febbraio 2017
Maurizio Cucchi alla Scuola di Semicerchio

31 gennaio 2017
Volumi in recensione 2017: call for reviews

27 gennaio 2017
Antonio Moresco alla Scuola di Semicerchio

24 dicembre 2016
Bando del Premio di poesia Achmadoulina

10 dicembre 2016
Semicerchio su Bob Dylan alla Fiera di Roma

9 dicembre 2016
Incontro con Stefano Dal Bianco

25 novembre 2016
Letteratura e cinema: incontro con Massimo Gaudioso

18 novembre 2016
Incontro con Wu Ming 2 alla Scuola di Scrittura Creativa

1 novembre 2016
Addio a Remo Ceserani

13 ottobre 2016
Il Nobel per la letteratura a Bob Dylan

9 settembre 2016
Presentazione di "The Mechanic Reader" a Venezia

1 luglio 2016
La poesia italiana in prospettiva plurilingue - Paris 1 luglio 2016

10 giugno 2016
Lettura della Scuola Semicerchio alle Oblate

22 aprile 2016
Corso di sceneggiatura di film letterari

18 aprile 2016
Incontri e Agguati. Per Milo De Angelis

25 febbraio 2016
Incontro con SERGEJ ZAV’JALOV - Premio Bigongiari

11 dicembre 2015
Incontro con Nicola Lagioia

4 dicembre 2015
Incontro col narratore Giorgio Vasta

27 novembre 2015
Incontro con Alessandro Fo

13 novembre 2015
Incontro con Sauro Albisani

24 settembre 2015
La Cucina Poetica di Semicerchio a Siena

22 maggio 2014
25 anni di Scuola di Scrittura Creativa - i video

» Archivio
 » Presentazione
 » Programmi in corso
 » Corsi precedenti
 » Statuto associazione
 » Scrittori e poeti
 » Blog
 » Forum
 » Audio e video lezioni
 » Materiali didattici
Editore
Pacini Editore
Distributore
PDE
Semicerchio è pubblicata col patrocinio del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali dell'Università di Siena viale Cittadini 33, 52100 Arezzo, tel. +39-0575.926314, fax +39-0575.926312
web design: Gianni Cicali

Semicerchio, piazza Leopoldo 9, 50134 Firenze - tel./fax +39 055 495398