Home-page - Numeri
Presentazione
Sezioni bibliografiche
Comitato scientifico
Contatti e indirizzi
Dépliant e cedola acquisti
Links
20 anni di Semicerchio. Indice 1-34
Norme redazionali e Codice Etico
The Journal
Bibliographical Sections
Advisory Board
Contacts & Address
Saggi e testi online
Poesia angloafricana
Poesia angloindiana
Poesia americana (USA)
Poesia araba
Poesia australiana
Poesia brasiliana
Poesia ceca
Poesia cinese
Poesia classica e medievale
Poesia coreana
Poesia finlandese
Poesia francese
Poesia giapponese
Poesia greca
Poesia inglese
Poesia inglese postcoloniale
Poesia iraniana
Poesia ispano-americana
Poesia italiana
Poesia lituana
Poesia macedone
Poesia portoghese
Poesia russa
Poesia serbo-croata
Poesia olandese
Poesia slovena
Poesia spagnola
Poesia tedesca
Poesia ungherese
Poesia in musica (Canzoni)
Comparatistica & Strumenti
Altre aree linguistiche
Visits since 10 July '98

« indietro

Semicerchio XXXVII (2007/02) La forma chiusa. Poesia dal carcere. pp. 69-70

 

Poesie tradotte da Antonella Anedda


Peter Levy, who died aged 57 in March 2007, was a much-loved teacher of English at the Faculty of Letters (Arezzo) of Siena University. He was in charge of the English section of Semicerchio, for which he wrote poetry reviews and articles.
He began writing poetry himself while an undergraduate at Christ Church, Oxford. His early work was influenced in particular by W. B.Yeats,W. H.Auden, and Louis MacNeice. After he came to live in the Casentino valley near Arezzo in 1978, Peter’s poetry took on a more personal, idiosyncratic voice, transforming apparently insignificant encounters with local people and places into moments of intense perception and emotion—though controlled, always, by a gentle playfulness and self-irony. The poems published here are from the darker years following the premature death of his brother, the philosopher David Levy, to whom he was deeply attached. They show him, after a long silence, beginning to find words for mourning and reasons for a return to living.
Six months before his own death, as if foreseeing it, he gathered together poems written over almost 40 years in a volume entitled The Benefit of the Doubt (2006). The Faculty of Letters and Peter’s family have endowed a poetry prize in his name for the students of the faculty.

William Dodd

Translations by ANTONELLA ANEDDA from The Benefit of the Doubt. Poems1967-2006, Private publication 2007


MARS

‘Earth’s the right place for love…’,
Frost wrote. Mars isn’t. Multiple screens give us
the thrill, once again, of a new-found-land,
which Earth feels, but Mars doesn’t. Mars has discovered
nothing… I might be there, any language I use
to write this, impossible, or lost.
I might be there, unaware of a planet’s
rightness for love. Rock-dead. As now.



MARTE

Ha scritto Frost che la Terra
è il posto giusto per l’amore. Marte no. Mille schermi
ci danno ancora di un pianeta-inesplorato
il brivido – che la Terra ma non Marte prova.
Marte non ha scoperto nulla…Potrei essere là
qualunque lingua usassi sarebbe impossibile o perduta.
Potrei essere là, ignaro di una terra giusta
per l’amore. Sasso morto. Come ora.


 

PROSE POEM

It wasn’t simply the conventionally beautiful that
[withdrew:
everything was herded indiscriminately into emptiness…
which meant that when astonishingly it all came
[crowding back,
the dullest phenomenon glowed with the rest, stood there
with them in a single circle, a ring of light. Those crowds
[returning,
hand in hand, from the brink of extinction now resonate,
[for the time
being or for ever, beyond what I had come to hope.

POESIA IN PROSA

Non era solo la bellezza usuale a ritrarsi:
ogni cosa fu spinta come un gregge nel vuoto…
Così quando a sorpresa tutto si affollò all’indietro
il più spento fenomeno risplendeva con gli altri. Restava là
con loro in un unico cerchio – un anello di luce. La folla
[che tornava
mano nella mano da un orlo di estinzione adesso risuona
[per ora
o per sempre, più di quanto ero giunto a sperare.


AUBADE

Just left of my desk I have two Hopper
postcards: Night Hawks – around five in the morning,
a dowtown bar, three customers, two men in fedoras,
a woman in evening dress (red hair, red dress), the
[barman
serving penultimate drinks; and another whose title
escapes me – around five in the morning, a prairie
[highway,
a filling station, red pumps, the attendant,
just risen, attending to them.
I’ve framed them together: Night Hawks on top,
the other below it, as if they were happening
at the same time, same morning, down and out of town
respectively: four night owls and one early riser;
and now, to complete the triptych, imagine a third
[picture:
the main square here around five in the morning
and me walking across it towards this room
half an hour or so before getting these words down.

AUBADE

A sinistra sulla scrivania ho due cartoline di Hopper.
La prima Nottambuli – le cinque del mattino circa,
un bar del centro, tre clienti, due uomini in cappello,
una donna (capelli rossi) in abito da sera (rosso), il
[barman
che versa ancora un drink. L’altra il cui titolo
mi sfugge – le cinque del mattino circa, una strada nella
[prateria
una stazione di servizio, tre pompe rosse,
il benzinaio appena alzato che serve.
Le ho incorniciate insieme: Nottambuli in alto,
l’altra sotto, come se stessero accadendo
nella stessa mattina e alla stessa ora, in città e fuori
rispettivamente: quattro tira-tardi e un mattiniero.
Ora a completare il trittico pensa un terzo quadro:
la piazza del paese qui – le cinque del mattino circa
io che l’attraverso e arrivo in questa stanza
– mezz’ora prima circa – di buttare giù queste parole.


IN AND OUT

What I bring to the river is predictable:
a habitual tension, a muscular inflexibility
which makes the descent hard going,
the rocks I negotiate resistant,
though I’m the resister. When I get there
I undress meticulously, removing shoes,
clothes, glasses, watch in a well-rehearsed order,
positioning them unnecessarily, checking
and double-checking. Those possessions
are as yet impossibly heavy.
I dive into the river and almost immediately
am mutable, liquid – my periodic ‘wonderful’
acquires new music, its l is complicit
with the water which dissolves solidity;
and when I emerge ten minutes later,
I’m different: I dress leisurely,
unanxiously, my shoes, watch, glasses
have acquired a talismanic quality,
my hair has borrowed its whiteness from the waterfall,
or from that heron which appeared unexpectedly
the other evening, hovered a moment, balancing lightly
over the water, then continued downstream
into the distance, its flight as liquid as the river,
as I murmured ‘wonderful’, then made my way
up to the road again, effortlessly this time.

 

 

 

 

DENTRO E FUORI

Quello che porto al fiume è prevedibile:
una tensione usuale, una muscolatura rigida
che rende la discesa faticosa,
le rocce che scavalco resistenti
benché sia io a resistere. Quando arrivo
mi spoglio con cura, tolgo scarpe,
vestiti, occhiali, orologio, li dispongo
inutilmente in ordine perfetto,
controllando due volte, tanto pesanti sono
per il momento queste cose.
Mi tuffo e quasi subito
sono liquido, mutevole, il mio ripetere “bello”
acquista nuovo suono, la sua “elle” complice
dell’acqua che dissolve il solido.
Quando riemergo dieci minuti dopo
sono diverso, mi rivesto con comodo,
senz’ansia: scarpe, orologio, occhiali
hanno la qualità dei talismani
i miei capelli hanno rubato il bianco alla cascata
o a quell’airone che apparve inaspettato
l’altra sera, librandosi un istante – in bilico
sull’acqua – per poi seguire a valle
la corrente, il volo liquido come il fiume,
mentre mormoravo “bello” e riprendevo
di nuovo la mia strada, stavolta senza sforzo.


¬ top of page


Iniziative
18 giugno 2018
Libri recensibili per luglio 2018

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

4 maggio 2018
Incontro con Stefano Carrai

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

9 aprile 2018
Scaffai: "Letteratura e Ecologia" al Vieusseux

7 aprile 2018
Reading di poesia guidato da Caterina Bigazzi

5 aprile 2018
Incontro con Eraldo Affinati

3 marzo 2018
La poesia dei nuovi italiani. Con Barbara Serdakowski, in ricordo di Hasan

2 marzo 2018
Incontro con Grazia Verasani - annullato

27 febbraio 2018
Ceppo Internazionale ad André Ughetto - Firenze 27/2 ore 16

2 febbraio 2018
Ricordo di Hasan Atiya al-Nassar-Firenze

23 gennaio 2018
Mostra riviste poesia - Firenze Marucelliana

25 dicembre 2017
Addio ad Hasan Atiya al-Nassar

15 dicembre 2017
Antonella Anedda alla scuola di "Semicerchio"

8 dicembre 2017
Semicerchio a Più Libri più Liberi

30 settembre 2017
Lettura per i 30 anni di Semicerchio

1 settembre 2017
Iscrizioni Scuola di scrittura creativa

30 agosto 2017
Festival di Poesia "Voci lontane voci sorelle" - Firenze, 30/8-6/10

25 maggio 2017
In memoria di Max Chiamenti

10 marzo 2017
La Compagnia delle poete alla scuola di Semicerchio

1 marzo 2017
30 anni di SC: lectio di Jesper Svenbro a Siena

28 febbraio 2017
30 anni di SC: dibattito sulla post-poesia a Siena

11 febbraio 2017
Ricordo di Gabriella Maleti

10 febbraio 2017
Maurizio Cucchi alla Scuola di Semicerchio

31 gennaio 2017
Volumi in recensione 2017: call for reviews

27 gennaio 2017
Antonio Moresco alla Scuola di Semicerchio

24 dicembre 2016
Bando del Premio di poesia Achmadoulina

10 dicembre 2016
Semicerchio su Bob Dylan alla Fiera di Roma

9 dicembre 2016
Incontro con Stefano Dal Bianco

25 novembre 2016
Letteratura e cinema: incontro con Massimo Gaudioso

18 novembre 2016
Incontro con Wu Ming 2 alla Scuola di Scrittura Creativa

1 novembre 2016
Addio a Remo Ceserani

13 ottobre 2016
Il Nobel per la letteratura a Bob Dylan

9 settembre 2016
Presentazione di "The Mechanic Reader" a Venezia

1 luglio 2016
La poesia italiana in prospettiva plurilingue - Paris 1 luglio 2016

10 giugno 2016
Lettura della Scuola Semicerchio alle Oblate

22 aprile 2016
Corso di sceneggiatura di film letterari

18 aprile 2016
Incontri e Agguati. Per Milo De Angelis

25 febbraio 2016
Incontro con SERGEJ ZAV’JALOV - Premio Bigongiari

11 dicembre 2015
Incontro con Nicola Lagioia

4 dicembre 2015
Incontro col narratore Giorgio Vasta

27 novembre 2015
Incontro con Alessandro Fo

13 novembre 2015
Incontro con Sauro Albisani

24 settembre 2015
La Cucina Poetica di Semicerchio a Siena

22 maggio 2014
25 anni di Scuola di Scrittura Creativa - i video

» Archivio
 » Presentazione
 » Programmi in corso
 » Corsi precedenti
 » Statuto associazione
 » Scrittori e poeti
 » Blog
 » Forum
 » Audio e video lezioni
 » Materiali didattici
Editore
Pacini Editore
Distributore
PDE
Semicerchio è pubblicata col patrocinio del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali dell'Università di Siena viale Cittadini 33, 52100 Arezzo, tel. +39-0575.926314, fax +39-0575.926312
web design: Gianni Cicali

Semicerchio, piazza Leopoldo 9, 50134 Firenze - tel./fax +39 055 495398