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28 aprile 2020
Progetto di Riscrittura creativa della lirica trobadorica



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Tradurre i trovatori: la lirica trobadorica e il corpo del desiderio

(seminario ed esercizi di scrittura poetica)

Gaia Gubbini

(Institut für Italienische Philologie der Ludwig Maximilian Universität München)

 

 

1. Un progetto sulla traduzione della poesia dei trovatori

 

Il presente progetto, la cui realizzazione è prevista nella primavera del 2021, si colloca nell’ambito di una collaborazione con la rivista e la Scuola di scrittura di “Semicerchio” e ha come obiettivo una riflessione – accompagnata da esercizi pratici di scrittura – sulla traduzione e ‘ricreazione’ in italiano moderno di testi appartenenti al corpus lirico dei trovatori. Da sempre attiva nel campo degli studi sulla teoria e sulla pratica della traduzione, in un numero dedicato agli Altri medioevi. Il linguaggio del mondo nella poesia persiana, celtica, bizantina (24-25, 2002), “Semicerchio” aveva aperto un cantiere sulle possibilità di tradurre testi medievali appartenenti a lingue lontane o periferiche: esercizio che poneva tanto un problema di avvicinamento culturale che quello dell’avvicinamento al lettore moderno senza effetti di esotismo.

          Il mondo romanzo medievale e in particolare quello rappresentato dalla poesia della Francia meridionale ha esercitato un influsso profondo sulla letteratura dell’Europa medievale ed è tornato regolarmente nei secoli a influenzare autori e correnti letterarie molto diverse (per esempio, nel XX secolo, l’estetismo di Stefan George, i grandi modernisti americani e brasiliani, l’Oulipo francese) suscitando rivisitazioni e anche traduzioni molto diverse. Il progetto si propone di avviare una serie di esperimenti di traduzione in italiano – una traduzione poetica e di gusto contemporaneo – di una selezione antologica dalla produzione lirica dei trovatori. La selezione si concentrerà sul tema del desiderio amoroso e della sua relazione con le dimensioni della corporeità e dell’immaginazione – nodi fondamentali per comprendere la dialogicità sincronica e l’evoluzione diacronica della lirica trobadorica. 

La poesia trobadorica è una novità radicale – con l’amor cortese (la fin’amor), dove il supplizio amoroso è sofferenza ricercata, amata, desiderata – che pure ha radici ben piantate nella tradizione classica e patristica, da cui trae un ricchissimo repertorio di immagini e metafore che “riusa” e innova. Le metafore amorose di derivazione classica – in particolare ovidiana –, il rapporto con la parallela poesia mediolatina, il retroterra biblico e patristico del pensiero medievale, il feudalesimo delle colte corti della Francia meridionale concorrono a formare una poesia che già ai suoi esordi si presenta perfettamente matura. In questo contesto, e in una produzione lirica che, pur annoverando importanti esempi di poesia politica (rappresentata dal genere del sirventes), è perlopiù poesia d’amore, il tema del desiderio è di cruciale importanza. Strettamente connesse al desiderio risultano in tale produzione lirica le sfere della corporeità e dell’immaginazione, nella loro doppia dimensione del corpo desiderato e immaginato – il corpo di Midons –, e del corpo che desidera e immagina – il corpo dell’Io-lirico. I trovatori hanno prodotto su questi temi versi memorabili – e fondativi per la storia della lirica europea: tali testi saranno dunque alla base della selezione antologica.

 

2. Seminario ed esercizi di scrittura.

 

Un seminario avrà luogo nella primavera del 2021 nell’ambito della Scuola di Scrittura di “Semicerchio” e dei Seminari organizzati dalla Sezione Medievistica del Progetto di Eccellenza del DFCLAM (Unisi) col Centro Studi Comparati I Deug-Su (www.centroideugsu.unisi.it) da concepirsi in due fasi. La prima fase sarà dedicata alla spiegazione di come tradurre un testo medievale – e in particolare dei testi lirici come quelli trobadorici, una tradizione di poesia regulata e ad alto tasso retorico. La seconda fase sarà a sua volta bipartita: prima di tutto ci si concentrerà su alcune traduzioni e rielaborazioni poetiche del XX e XXI secolo in italiano della poesia trobadorica – esemplari in tal senso sono le Reliquie arnaldine contenute in Canzonette mortali, Milano 1986, di Giovanni Raboni, la traduzione-travestimento di Pietro Tripodo sempre da Arnaut Daniel (Canti di scherno e d'amore, Fazi, Roma 1997), e l’ipersestina di Gabriele Frasca, Poesie da tavola (in Rame, Corpo 10, Milano 1984, poi anche nell’autoantologia Prime, Roma 2007). Il seminario si concluderà infine con una prova sul campo, in cui si svolgeranno degli esercizi di traduzione poetica dei partecipanti. L’ostacolo costituito dalla conoscenza della lingua antica, oltre che dal tutoring offerto ai partecipanti, può essere superato attraverso l’uso di ‘traduzioni di servizio’. Si tratta di un procedimento frequente, usato anche da grandi autori poco (o a volte anche per nulla) padroni di lingue dalle quali hanno comunque dato traduzioni di grande valore poetico. Lo statuto stesso della ‘traduzione di servizio’, merita peraltro una riflessione particolare che può svolgersi con l’aiuto dei partecipanti. Soprattutto, negli esercizi proposti, la traduzione, pur ‘fedele’ nel senso profondo, sarà fortemente improntata ad un lavoro creativo sul testo, ad una sua rielaborazione sul piano del lessico e del tessuto linguistico e ad una sua attualizzazione nel XXI secolo. Una scelta antologica delle traduzioni realizzate potrà essere pubblicata nella rivista.

          Nel tutoring offerto ai partecipanti al corso, metterò a disposizione la mia doppia esperienza di traduzione dalla lingua dei trovatori. Da un lato come studiosa, autrice di saggi sull’argomento (per esempio nel volume Tactus, osculum, factum. Il senso del tatto e il desiderio nella lirica trobadorica, Roma, 2009). Dall’altro come prosecuzione della mia attività poetica. Ho infatti già avuto modo di lavorare in tale direzione nel contesto della mia raccolta poetica, Heloysa novissima,  Edizioni d’if, Napoli, 2013 - vincitrice del Premio di Letteratura i miosotìs intitolato a Giancarlo Mazzacurati e a Vittorio Russo, VII Edizione 2012/13 -, dove sono presenti anche alcune mie traduzioni di testi trobadorici.

Il progetto usufruirà di un sostegno dell’Institut für Italienische Philologie della Ludwig Maximilian Universität München.

Iniziative
20 novembre 2020
Pietro Tripodo Traduttore: presentazione online di Semicerchio 62

27 ottobre 2020
Recensibili 2020

19 giugno 2020
Poesia russa: incontro finale del Virtual Lab di Semicerchio

1 giugno 2020
Call for papers: Semicerchio 63 "Gli ospiti del caso"

28 maggio 2020
Seminario di Andrea Sirotti sulla nuova Dickinson

22 maggio 2020
Seminario di Antonella Francini su AMY HEMPEL e LAUREN GROFF

30 aprile 2020
Laboratori digitali della Scuola Semicerchio

28 aprile 2020
Progetto di Riscrittura creativa della lirica trobadorica

8 dicembre 2019
Semicerchio a "Più libri più liberi"

6 dicembre 2019
Laura Pugno alla Scuola di Semicerchio

5 dicembre 2019
Convegno Compalit a Siena

4 dicembre 2019
Addio a Giuseppe Bevilacqua

29 novembre 2019
Maurizio Maggiani alla Scuola di Semicerchio

8 novembre 2019
Laboratorio di poesia: Valerio Magrelli

12 ottobre 2019
Semicerchio e LinguaFranca al Salon de la Revue di Parigi

27 settembre 2019
Reading della Scuola di Scrittura

25 settembre 2019
Ultimi giorni iscrizioni al Corso di scrittura creativa

20 settembre 2019
Incontro con Jorie Graham per l'uscita di "fast" (Garzanti)

19 giugno 2019
Addio ad Armando Gnisci

31 maggio 2019
I'M SO TIRED OF FLORENCE: READING MINA LOY

12 aprile 2019
Incontro con Marco Di Pasquale

28 marzo 2019
Sconti sul doppio Semicerchio-Ecopoetica 2018

27 marzo 2019
Semicerchio al Convegno di Narrazioni Ecologiche-Firenze

24 marzo 2019
Premio Ceppo: Semicerchio e Guccini a Pistoia

15 marzo 2019
Rosaria Lo Russo legge Sexton

6 febbraio 2019
Incontro sulla traduzione poetica -Siena

25 gennaio 2019
Assemblea sociale e nuovi laboratori

14 dicembre 2018
Incontro con Giorgio Falco

8 dicembre 2018
Semicerchio a "Più Libri Più Liberi" Roma

6 dicembre 2018
Semicerchio issue on MIGRATION AND IDENTITY. Call for papers

16 novembre 2018
"Folla delle vene" di Iacuzzi a Semicerchio

12 ottobre 2018
Inaugurazione XXX Corso di Poesia con Franco Buffoni

7 ottobre 2018
Festa della poesia a Montebeni

30 settembre 2018
Laboratorio pubblico di Alessandro Raveggi a Firenze Libro Aperto

23 settembre 2018
Mina Loy-Una rivoluzionaria nella Firenze dei futuristi -Villa Arrivabene

22 settembre 2018
Le Poete al Caffé Letterario

6 settembre 2018
In scadenza le iscrizioni ai corsi di scrittura creativa 2018-19

5 settembre 2018
Verusca Costenaro a L'Ora blu

9 giugno 2018
Semicerchio al Festival di Poesia di Genova

5 giugno 2018
La liberté d'expression à l'épreuve des langues - Paris

26 maggio 2018
Slam-Poetry al PIM-FEST, Rignano

19 maggio 2018
Lingue e dialetti: PIM-FEST a Rosano

17 maggio 2018
PIM-FEST: il programma

8 maggio 2018
Mia Lecomte a Pistoia

2 maggio 2018
Lezioni sulla canzone

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