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Semicerchio piange la prematura scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, scenografo e regista rivoluzionario e geniale, che ha contrassegnato la stagione intellettuale di Firenze con la compagnia Krypton, da lui fondata nel 1982, producendo una forma innovativa di drammaturgia multimediale basata sull'uso della luce, dei video, del laser. Qualche profilo del suo percorso creativo si legge in https://www.firenzetoday.it/cronaca/morto-giancarlo-cauteruccio-teatro.html, in https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/morto-giancarlo-cauteruccio-g0bxawqq e https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/26_gennaio_11/morto-giancarlo-cauteruccio-addio-all-artista-della-luce-e-della-parola-f96152b6-7b8e-4ca0-8d9e-e837106daxlk.shtml.
Cauteruccio ha stretto una lunga amicizia con Semicerchio e in particolare con alcuni suoi redattori, che hanno frequentato e amato i suoi spettacoli, la cui discussione direttamente con il regista, alla prima e dopo ogni replica, diventava un appuntamento imperdibile della scena culturale fiorentina e nazionale. Fra le varie occasioni di collaborazione ricordiamo la lezione che Cauteruccio tenne alla Scuola di Scrittura Creativa di Semicerchio nel 2011 su La poesia dello spazio, dell'immagine, della voce e poi, su invito del Direttore, l'incontro all'Università di Siena sul celebre adattamento dell'Eneide di Virgilio messo in scena con i Litfiba. In occasione del Festival Dante. Arte che genera arte organizzato da Semicerchio con altre 10 istituzioni fiorentine e internazionali nel novembre 2006 Cauteruccio aveva recitato una versione calabrese della Commedia di Dante a Villa La Pietra, sede della New York University di Firenze: a questa si riferisce la foto qui riprodotta. L'audio della lettura si può ascoltare nel cd allegato al numero 36 della rivista, che di quel Festival pubblica gli atti (http://semicerchio.bytenet.it/numero.asp?n=8).
Cauteruccio inventò il teatro della luce come Carmelo Bene il teatro della voce, con una sensibilità creativa per la poesia che fece di lui e del Teatro Studio di Scandicci un punto di riferimento in decenni fra i più vivaci della scena culturale fiorentina (e ufficialmente dal 1991 al 2015). Suo ultimo grande spettacolo Nella divina proporzione, monologo di Filippo Brunelleschi colto nel tormento della sua progettazione, rappresentato al Florida di Firenze fino al 2023 ma composto già nel 2020 e scaricabile da https://www.raiplay.it/programmi/filippobrunelleschi-nelladivinaproporzione.

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